L’arte del riordino: trasformare la propria vita iniziando dai propri spazi
14 settembre 2016

L’arte del riordino: trasformare la propria vita iniziando dai propri spazi

di Sonia Grispo

Settembre è il mese delle promesse (a se stessi e qualche volta anche agli altri), dei buoni propositi (che molto spesso vengono poi posticipati a Capodanno) e dei nuovi inizi. Diete, palestra, vita personale, sentimentale e la casa, soprattutto la casa che è un po’ le specchio di noi stessi, sono fra le cose che principalmente vengono annotate nella lista delle cose di cui occuparsi al rientro dalle vacanze. E a volte per ricominciare c’è bisogno di fare pulizia, di lasciarsi qualcosa dietro, di riordinare.

magico-potere-del-riordinoRiordinare le idee, i pensieri, ma soprattutto le cose, è importante per liberarsi di pesi tanto fisici quanto mentali e per farlo c’è un libro che in Giappone è un bestseller, quasi una Bibbia, che ha cambiato la vita di moltissimi: Il Magico Potere del Riordino di Marie Kondo, autrice di libri di economia domestica, che ha dato vita ad un sistema di riordino, della casa con effetto sulla vita, che porta proprio il nome.

Il metodo KonMari parte dall’assunto che gli oggetti che possediamo raccontano qualcosa e se quel qualcosa non rispecchia chi siamo o chi vogliamo essere, il nostro stile di vita e ciò che amiamo, dovremmo disfarcene. Inoltre, affinché il processo di riordino sia efficace e definitivo (quindi non nullo dopo poco tempo) va eseguito in un periodo breve (circa sei mesi, che non sembra un tempo limitato finché non ci si ritrova davanti ad un’intera casa da mettere sottosopra), senza rimandare né mettere da parte oggetti per un eventuale ripensamento o ricollocazione, ma con le idee chiare e muniti di determinazione.

Marie Kondo

Marie Kondo – fonte: nymag

 

Punto di vista interessante di questa tecnica di riordino è la scelta di non focalizzarsi su cosa buttare, bensì su cosa tenere, dando un valore ad ogni oggetto, domandandosi “che emozioni mi dà?” e soprattutto chiedendosi se rispecchia la persona che vogliamo essere e la vita che vogliamo avere. Circondarsi solo delle cose che ci fanno stare bene sarebbe la chiave per la felicità, oltre che per l’ordine. Eliminare il caso, trasformare le camere di casa da stanze affollate a luoghi sereni rappresenterebbe la vera svolta. Quanto alla tecnica, Marie Kondo suggerisce di non procedere per stanza ma per categoria degli oggetti: abbigliamento, libri, carte, oggetti vari, ricordi, preferibilmente in questo ordine e di disporre gli oggetti sul pavimento, in modo tale da averli tutti sotto gli occhi in maniera organizzata e chiara e poterli valutare uno per uno. Trovate quelli che vi emozionano e metteteli nella categoria “da tenere”, questo è sistema alla base di tutto.

Casa feng-shui

Il risultato sarà una casa più ordinata, sgombra e libera da oggetti superflui, un risultato che ricorda lo scopo ultimo delle teorie alla base del Feng Shui, l’arte orientale che aiuta ad arredare la casa creando un ambiente pieno di armonia e serenità. Alla voce Feng Shui sul dizionario si legge: Antica arte geomantica cinese che insegna ad organizzare lo spazio abitativo in modo armonico e benefico per la salute fisica e mentale; va aggiunto che il Feng Shui analizza anche il modo in cui l’energia vitale del Cielo e della Terra (Chi, o Qi) fluiscono e interagiscono l’uomo e che questa analisi, applicata alla disposizione di determinati mobili, ai colori delle pareti e persino i materiali utilizzati, possono fare la differenza in una casa, rendendola più o meno serena.

Se questi argomenti vi hanno incuriosito e fra i vostri buoni propositi di settembre c’è il riordino della casa o la ricerca della felicità, per cominciare potreste procurarvi le giuste letture che vi supportino in questo percorso. Buon riordino!

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