Cashmere: coccole d’autunno, eleganza intramontabile
28 ottobre 2016

Cashmere: coccole d’autunno, eleganza intramontabile

di Arianna Chieli

Il cashmere è dieci volte più leggero e più caldo della lana. È una coccola da avvolgere sulla pelle, un must per ogni stagione. In estate (misto a seta) ripara dall’aria condizionata come dalla brezza serale, mentre in inverno ci permette di non congelare se indossato sotto cappottini avvitati dalle linee pulite.

Se tocchiamo un capo in cashmere ci rendiamo subito conto che la sensazione che trasmette è diversa da tutte le altre. Inoltre rappresenta perfettamente quel connubio di classico e intramontabile che lo rende refrattario alle mode.

Capra cashmere

Il cashmere deriva da una fibra naturale molto pregiata che vanta origini millenarie. L’animale da cui si ricava è la capra hircus allevata in Cina, Mongolia, Tibet, Iran e Afghanistan. La fibra si ottiene dalla peluria fine del sottovello (duvet) della capra. Oggi solo limitate quantità provengono dalla provincia indiana del Kashmir, dalla quale la fibra ha preso il nome. Ogni capra fornisce 450 grammi di cashmere all’anno che corrispondono a 5 chilometri e mezzo di filo. Insomma ci vogliono tre caprette per fare una maglia. Questo spiega perché un capo in cashmere è decisamente più caro rispetto a qualsiasi altra lana, ma, se tenuto bene, potrebbe durare moltissimo tempo.

Se parliamo di cashmere è d’obbligo una citazione a Brunello Cucinelli, lo stilista che più di ogni altro ha contribuito a rendere il cashmere “democratico”. Correva l’anno 1978 quando aprì la sua prima azienda ed ebbe l’intuizione di iniziare a produrre una collezione di maglieria da donna in cashmere colorato.

Brunello Cucinelli (foto: Alessia Pierdomenico/Bloomberg)

Brunello Cucinelli (foto: Alessia Pierdomenico/Bloomberg)

L’imprenditore umbro, conosciuto anche per il restauro dell’antico Borgo di Solomeo, fa parte dell’eccellenza italiana dei produttori di cashmere, al quale appartengono storiche maison come Loro Piana, Malo, Agnona, Stefanel e, più di recente, Falconeri.

Perché il cashmere sia pregiato deve essere a doppio filo ritorto, più è leggero, più è prezioso. Come si indossa? Semplice: in tutti i modi, perché non c’è niente di più chic di un semplice cardigan in cashmere indossato sopra un paio di jeans, mentre nella versione twin-set, abbinato a molti giri di perle – altro grande must di stagione – è favoloso accostato a una pencil skirt, come in accoppiata con un paio di pantaloni dal taglio maschile e delle stringate ai piedi.

Fonte: altesse.com

Ines de la Fressange (Fonte: altesse.com)

Il cashmere ama l’acqua. Potete lavarlo a mano in acqua fredda con un detersivo delicato (ne esistono di specifici proprio per questi preziosi capi), ma ricordatevi di non strizzare i vostri adorati maglioncini e di stenderli in orizzontale per farli asciugare senza che perdano la loro forma originaria.

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