Dal letto al red carpet. Pijama mood: la leggerezza sta nei dettagli
14 ottobre 2016

Dal letto al red carpet. Pijama mood: la leggerezza sta nei dettagli

di Arianna Chieli

C’era una volta il pigiama da casa, di quelli con le orecchie e magari degli animaletti disegnati sopra e un qualche accessorio peloso a fare pendant, capace di far scendere la libido sotto i calcagni. E forse c’è ancora, ma non è questo il pigiama che ci interessa, perché da indumento prettamente casalingo, al massimo concesso per oziosi pomeriggi in atmosfere décontracté, il pigiama da qualche stagione è diventato sinonimo di stile ed eleganza, visto su it girl, fashion bloggers e celebrities.

La moda del pigiama risale a tempi lontani, per conoscerne l’evoluzione vi consiglio il bel post di Elisa Motterle che ne ripercorre in dieci punti la storia, ma qui ci basti sapere che dagli anni 80, la moda del pigiama è finita nel dimenticatoio, fino alle prime sfilate del 2012, che hanno coinciso anche con il ritorno di questo indumento iconico nei guardaroba di molte di noi.

Molta seta è passata sotto i ponti e da allora il pigiama è stato ampiamente sdoganato, attualmente sinonimo di eleganza disinvolta e sensuale.

Lo hanno ufficializzato subito stilisti come Stella McCartney e Paul Smith, ma anche Valentino, Louis Vuitton, Pucci e brand low cost come H&M, Zara e Asos.

Sonia Rykiel, Spring/Summer2016

Sonia Rykiel, Spring/Summer2016

Le forme sono morbide, i tessuti leggeri e preziosi: seta, lino, broccati, in tinta unita con bordi a contrasto o con ricche ed opulente stampe.

La carta vincente del pigiama non è solo la comodità: l’idea di uscire in pigiama piace moltissimo anche perché alla base c’è uno stile molto rilassato, con volumi ampi e morbidi, ma allo stesso tempo sexy senza essere provocatorio.

Un trionfo di leggerezza a cui, oltre al pigiama, si aggiungono giacche e spolverini-vestaglia in tessuti sontuosi. Perché ciò che rende glam il pijama style, sono soprattutto i materiali: no cotone felpato e ciniglia. Via a stoffe preziose come raso, broccato, seta.

Il capospalla in questo caso diventa la vestaglia, più o meno lunga, che prende il posto della giacca, del trench o del bomber. Un consiglio per non strafare? Evitare il total look. Molto meglio un paio di jeans abbinati ad una vestaglia spolverino o addirittura un kimono. Se invece indossate un pigiama, scegliete un bomber, o un over coat in mohair.

Dolce & Gabbana, Spring/Summer 2016

Dolce & Gabbana, Spring/Summer 2016

Mai come in questa stagione il nightwear è balzato dal letto al red carpet per scivolare addosso alle più modaiole: Rihanna, Jessica Alba, Miley Cyrus, Alexa Chung, Eva Herzigova lo hanno esibito in scioltezza anche in occasioni molto formali.

Per evitare l’effetto “sono appena uscita dal letto”, scegliete accessori forti: collane importanti, bracciali a fascia, forcine decorate di swarovski, orecchini design, molti anelli sulle dita.

Completate il vostro outfit con capelli e trucco all’altezza delle aspettative: dimenticate per una volta il look acqua e sapone e puntate su un make up raffinato, ma di effetto. Labbra couture e una riga di eye-liner nero, mascara in grande quantità. Per i capelli puntate su un raccolto destrutturato, o se preferite i capelli sciolti, su un liscio perfetto.

E le scarpe? Le più viste in abbinamento sono state le loafers mules di Gucci, ma per la sera scegliete un paio di sandali con plateau in velluto.

 

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