Donne, guardiamoci allo specchio! Conoscersi nell’intimità è il primo passo per una sessualità appagante
20 settembre 2016

Donne, guardiamoci allo specchio! Conoscersi nell’intimità è il primo passo per una sessualità appagante

di Francesca Albani

Nei prossimi post tratterò lo scottante tema della sessualità. Partiamo dall’ABC: come siamo fatte.

Ancora oggi esiste una grande disinformazione e una “mitologia” della vagina che il ginecologo può e deve contribuire a sfatare per rimuovere barriere socio-culturali negative. Molte donne mi confidano di non essere certe di saperne abbastanza ma di provare vergogna a discutere di argomenti riguardanti i propri genitali, di sentirsi a disagio ad affrontare il tema e di avere notevoli resistenze all’idea di guardare la propria vagina.

Ma solo conoscendosi nell’intimità si può raggiungere una sessualità soddisfacente.

Il primo consiglio è di guardare i genitali attraverso l’immagine riflessa in uno specchio, in questo modo possiamo osservare la vulva, la parte più esterna dei genitali femminili costituita dalle grandi e piccole labbra che circondano e proteggono due orifizi: quello dell’uretra da cui fuoriesce l’urina, e più in basso, l’apertura della vagina. Nelle donne che non hanno avuto rapporti la vagina è in parte chiusa da una membrana morbida: l’imene. Nel punto d’incontro in alto delle piccole labbra si trova il clitoride. Le grandi labbra sono pliche cutanee spesse, che dalla pubertà si ricoprono di peli e se scostate lasciano vedere le piccole labbra più sottili e delicate. Possono essere di colore rosa pallido, rosso, ruggine o anche marrone a seconda del tipo di pelle. In alcune donne hanno una forma irregolare: ogni forma e dimensione è comunque del tutto normale. Sono parti estremamente sensibili ed erogene e quando stimolate si inturgidiscono e possono cambiare di colore. Il clitoride si presenta come una piccola sporgenza di circa mezzo centimetro circondata da uno strato di pelle. Ricchissimo di terminazioni nervose è molto sensibile, così come le piccole labbra, e quando viene stimolato si inturgidisce e aumenta di dimensione.  E’ un organo finalizzato al piacere.

Sessualità femminile

La vagina, costituita da un canale muscolare virtuale le cui pareti morbide ed elastiche si toccano l’una con l’altra, è aperta all’esterno sulla vulva e chiusa, nella parte più alta ed interna, dalla cervice uterina o collo dell’utero. La vagina, quando la donna è in piedi, non ha una posizione verticale, bensì più prossima all’orizzontale. In prossimità dell’apertura vaginale sboccano due piccole ghiandole, dette ghiandole di Bartolini, che producono una secrezione densa che lubrifica le mucose, in particolare durante il rapporto sessuale. Sotto la vagina, le piccole labbra si uniscono in una parte definita vestibolo che continua nel perineo, la parte esterna del pavimento pelvico. Quest’ultimo è composto da un insieme di muscoli il principale dei quali è il pubococcigeo, la cui funzione essenziale è di sostenere gli organi sessuali e riproduttivi femminili, l’uretra e il retto. Sotto il perineo si trova l’ano, costituito da un apparto muscolare circolare detto sfintere anale.

Se guardandovi e osservando i vostri genitali esterni si fossero generati dubbi o perplessità parlatene con il vostro ginecologo e con l’ostetrica. Nel frattempo vi consiglio di visitare questo sito: www.greatwallofvagina.co.uk/home

The Great Wall of Vagina - panel 1

The Great Wall of Vagina – panel 1

Osservate il muro di vagine,“The great wall of vagina”, opera dello scultore britannico Jamie McCartney, che ha eseguito circa 400 calchi di vagine di altrettante donne che hanno volontariamente aderito al progetto. L’artista ha impiegato cinque anni per trovare persone disposte “ad uscire così tanto allo scoperto” e dunque riuscire a completare la scultura. Presentata per la prima volta a Londra nel maggio 2012, l’opera ha fatto il giro d’Europa. Guardando il “muro” capirete che non esiste la vagina perfetta, ognuna è diversa e per questo unica. Ed è proprio in questa diversità che consiste la normalità.

Scomparsa la vergogna? Ora siete pronte per una sessualità piena, consapevole e soddisfacente.

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