La luna storta. 7 consigli per evitarla
23 agosto 2016

La luna storta. 7 consigli per evitarla

di Francesca Albani

Ci sono giorni in cui, inaspettatamente e inspiegabilmente, non ci sembra di star ben con nessun vestito, ci sentiamo gonfie come palle, siamo tristi senza motivo o scattiamo per una sciocchezza … ma sarà davvero inaspettato e inspiegabile?

Lieve disagio psicologico (sentirsi giù di corda o essere irritabili), gonfiore ed aumento di peso, tensione mammaria, gonfiore a mani e piedi, dolori diffusi, scarsa concentrazione, disturbi del sonno, cambiamento dell’appetito … se uno o più di questi sintomi si presentano abitualmente nei giorni precedenti le mestruazioni, raggiungono il loro picco di intensità appena prima della comparsa dell’emorragia mestruale e scompaiono subito dopo l’inizio della mestruazione, soffrite probabilmente della “sindrome della luna”: la sindrome premestruale.

Con il termine generico di sindrome premestruale si raggruppano circa 90 sintomi di natura fisica, comportamentale e psicologica, che possono manifestarsi, insieme o separatamente, nei giorni precedenti la comparsa della mestruazione, cioè nella seconda fase, luteinica, del ciclo mestruale.

I sintomi più frequenti sono la mastodinia (dolore al seno), ansia e irritabilità, malinconia, cefalea, ritenzione idrica e algie pelviche.

Luna storta

Ovviamente, e fortunatamente, non abbiamo tutti i novanta i sintomi contemporaneamente! I sintomi della sindrome premestruale possono variare notevolmente da donna a donna. Per alcune di noi possono essere solo un fastidio, ma per altre possono essere invalidanti, compromettere la qualità della vita. La sindrome premestruale può interferire con le normali attività quotidiane: a casa, a scuola, al lavoro. Pensate che almeno il 40% delle donne, di tutte le età, nei 7-10 giorni che precedono il ciclo mestruale, soffrono regolarmente di alcuni di questi sintomi.

Le cause non sono ancora note. Alcune donne sembrano essere più sensibili rispetto ad altre alle variazioni ormonali che si verificano durante il proprio ciclo mestruale. In particolare nei giorni che precedono la mestruazione in alcune donne si verifica uno squilibrio ormonale, soprattutto nei livelli di prolattina che risultano notevolmente aumentati.

Un utile strumento per avere una diagnosi di sindrome premestruale è il calendario del ciclo mestruale, compilandolo accuratamente con i vari sintomi, la loro frequenza ed intensità, oltre che con giorni di mestruazione e la durata del ciclo, si ottiene un quadro piuttosto preciso dell’andamento della sintomatologia durante i vari periodi del ciclo mestruale, in particolare nella fase premestruale. Compilatelo per almeno tre mesi prima di mostrarlo al vostro ginecologo in occasione di una visita.

Sindrome premestruale

Come abbiamo detto non si conosce ancora la causa della sindrome premestruale, ma la si può combattere seguendo alcuni semplici consigli:

  1. limitare il consumo di sale che favorisce la ritenzione idrica
  2. introdurre nella propria dieta alimenti ricchi di magnesio: frutta secca (noci, mandorle o nocciole), banane, vegetali a foglia verde (spinaci, carciofi, prezzemolo, ecc.) legumi, riso integrale e cioccolato fondente
  3. consumare pesce ricco di proteine nobili, acidi grassi omega 3 e sali minerali
  4. evitare le bevande che contengono caffeina: caffè, the, coca cola che favoriscono la tensione al seno, l’irritabilità, gli sbalzi d’umore
  5. svolgere una regolare attività fisica che favorisce il rilascio di endorfine, sostanze naturali antidolorifiche che durante la fase premestruale diminuiscono. Il movimento aiuta, inoltre, a scaricare le tensioni, i dolori e i crampi, favorisce un sonno tranquillo e migliora la sensazione depressiva
  6. applicare qualche tecnica di rilassamento (yoga, training autogeno, ascolto di musica rilassante)
  7. limitare il fumo

Se avete seguito questi consigli ma la sindrome premestruale è ancora fastidiosa, è possibile assumere integratori naturali appositamente studiati per alleviare questi disturbi. Un integratore molto utilizzato è il magnesio. Inoltre tra gli estratti vegetali il Vitex agnus castus, comunemente noto come agnocasto, pepe falso o pepe dei monaci, si è dimostrato efficace nel contrastare i disturbi premestruali, in particolare la tensione mammaria. Possono svolgere un’azione sinergica con le vitamine E, B1 e B6.

Se anche i parafarmaci non sono efficaci, vi consiglio di rivolgervi al vostro ginecologo di fiducia e valutare l’assunzione di una contraccezione ormonale. Sebbene la causa dei disturbi della sindrome premestruale non sia del tutto nota, la contraccezione ormonale rende stabili nel tempo i livelli ormonali evitando lo squilibrio ormonale che può innescare questa sindrome, e risparmiandoci di avere “la luna storta”.

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