SOS candida: cos’è, come prevenirla e come curarla
12 luglio 2016

SOS candida: cos’è, come prevenirla e come curarla

di Francesca Manganello

Candide recidivanti, cistiti, perditine…. che stress! Purtroppo alcune di noi sono afflitte da questi fastidi ogni mese e ancora non hanno trovato una soluzione a questi spiacevoli problemi intimi, cercando di tamponare con cure locali o antimicotici assunti per bocca a volte anche in modo eccessivo.

Cos’è esattamente la candida?

La candida è un normale ospite dell’ambiente vaginale se in piccola quantità … ma quando cresce in modo esagerato può provocare prurito, bruciore, arrossamento e disagio. Il tutto spesso si accompagna a perdite biancastre, tipo ricotta, prive di odore. Normalmente, per difenderci da questa crescita eccessiva, intervengono i lattobacilli presenti nella nostra flora batterica che mantengono il pH vaginale e la crescita dei lieviti nei limiti di norma. Questo equilibrio è però molto labile. È sufficiente l’uso di un antibiotico, o una dieta errata o una variazione di pH per distruggere o alterare la flora vaginale che ci protegge o far prolificare i lieviti e, a volte, anche i batteri.

Circa il 5% delle donne è affetto da una forma cronica di candida, vale a dire quando un evento acuto si ripropone almeno 4 volte all’anno. Queste donne sono le maggiori utilizzatrici di antifungini per via orale, a volte come automedicazione, ma anche quelle maggiormente soggette a recidive.

Come è possibile prevenirla e curarla?

1 – Dieta

Una dieta bilanciata è alla base del nostro equilibrio vaginale. Perciò banditi ogni sorta di zuccheri e lieviti, anche quelli “mascherati”. Infatti molti alimenti definiti “sugar free” possono contenere invece zucchero derivato da componenti del prodotto stesso. Così come i lieviti, nascosti in grandi quantità anche dietro a bevande familiari come la birra, nel pane e nella pizza. Privilegiate le farine integrali e poco lavorate, si alla frutta ma no a quella troppo matura (la fermentazione determina produzione di zuccheri). Cercate di ridurre l’alcool ed eliminate prodotti fermentati come salsa di soia, condimenti per insalate e i sottaceti. State attente anche a formaggi, insaccati, spezie e fritti. Via libera invece a insalate, pesce, legumi, cibi che oltretutto si sposano con la stagione estiva. Perciò nei momenti “critici” eliminate o riducete drasticamente gli alimenti ostili e vedrete i risultati della dieta già dopo 2 settimane.

Insalata

2 – Probiotici

Molti yogurt contengono lo stesso tipo di probiotici che mantiene la vagina sana. Non è stato dimostrato che mangiare una tazza di yogurt al giorno sia utile per il trattamento dell’infezione vaginale anzi, se lo yogurt non è magro ed è alla frutta – quindi con un alto contenuto di zucchero – non aiuta a combattere l’infezione. Recenti studi hanno dimostrato però che l’utilizzo, anche locale, di probiotici per almeno 4 settimane riduce il numero di recidive e quindi, l’utilizzo di antifungini. Se si associa poi anche una terapia sistemica (cioè per bocca) i risultati saranno ancora migliori. La candida infatti, non vive solo nella vagina ma è stabilmente residente anche nel colon quindi è molto importante che anche a livello intestinale la carica di lieviti sia contenuta.

yogurt e probiotici per combattere la candida

3 – Norme igieniche

Al contrario di quello che molte di voi pensano lavarsi troppo NON VA BENE. Nei momenti di candida acuta l’uso di saponi (soprattutto se troppo aggressivi) lede ulteriormente la mucosa, già infiammata e delicata. Infatti, se ci pensate, il benessere dopo l’uso di un detergente dura solo qualche minuto, poi tutto come prima. Quindi provate ad usare saponi delicati e con parsimonia, massimo una volta al giorno. Per il resto acqua tiepida va benissimo. Quando possibile, dopo aver fatto la pipì, non usate la carta igienica ma fatevi un bidet con sola acqua e asciugatevi tamponando con un asciugamano di cotone.

NON USATE biancheria intima sintetica o con pizzo, divieto assoluto a collant e pantaloni skinny. Appena potete, togliete tutto e mettete una bella gonna larga. Quindi la notte nessuna restrizione e dormite libere.

Assolutamente bandito anche l’uso costante del salvaslip; è vero, ci sono le perditine e ci sentiamo a disagio ma bisogna interrompere questo circolo vizioso, se si seguono dieta e norme igieniche anche il disconfort passerà.

Al mare non rimanete con il costume bagnato e cambiatelo appena possibile.

Come curare la candida

4 – Terapia

Per la terapia le strade sono diverse, da quelle con agenti antimicotici naturali alle terapie farmacologiche. In prima battuta consiglio sempre di provare a ripristinare la flora con terapie a base di fermenti lattici e a livello locale con terapie naturali. Molto efficace anche l’utilizzo di ovuli vaginali a base di antimicotici, così da ridurre in fretta la carica di candida ed ottenere sollievo dai fastidi in tempi brevi. In alternativa o associato all’ovulo si può usare lo stesso principio attivo, o simile, sotto forma di crema, che può essere ugualmente utilizzata nel partner. Infatti anche lui può essere vettore e serbatoio di candida e in certi casi la terapia combinata lui&lei può risultare utile. Ma se ancora non si vedono risultati passate alla terapia farmacologica con gli antifungini (prescritti sempre dal medico di fiducia o meglio ancora dal ginecologo) per curare la fase acuta. In seguito sarà possibile instaurare una terapia più a lungo termine per cercare di ridurre il numero di recidive, in particolare con prodotti che possono equilibrare il nostro pH interno e la flora batterica.

Consultare la ginecologa per una terapia contro la candida

 

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