Viaggiare leggere: come preparare la (sushi) valigia
11 luglio 2016

Viaggiare leggere: come preparare la (sushi) valigia

di Sonia Grispo

Si viaggia tutto l’anno, si prendono aerei, treni, ma nessuna stagione ci fa pensare ai viaggi quanto l’estate. Il momento in cui rilassarsi dopo un anno di lavoro, un anno di ritmi frenetici, di pause attese, in cui l’idea di quelle settimane di ferie al mare, in montagna, in una capitale Europea o oltreoceano ci sono apparse come un miraggio ogni volta che ci siamo sentiti sopraffatti, stanchi, stressati.

E se relax fa in qualche modo rima con vacanza, con un po’ di licenza poetica vacanza fa rima con valigia: leggera, pratica e furba, qualunque sia la destinazione sono queste tre le parole chiave che dovete cercare di tenere a mente quando preparate il vostro bagaglio.

La sushi valigia è leggera pratica e furba

Leggera

I limiti dei bagagli, a mano o da stiva, sono imposti dalle singole compagnie aeree, cosa che ci aiuta già ad evitare gli eccessi, ma riuscire a snellire il contenuto della valigia non è solo conveniente per evitare di dover pagare sovrapprezzi al check-in, è anche il segreto per viaggiare con una maggiore serenità, liberandosi di un peso tanto pratico quanto mentale. È dalla vostra valigia che inizia la vostra vacanza.

Pratica

Dopo aver fatto una cernita di ciò che è indispensabile e ciò che non lo è (due paia di sneakers sono davvero necessarie o è meglio un paio dal colore neutro, abbinabile con tutto?), pensate a degli abbinamenti. Potete scrupolosamente creare dei total look da trascrivere sull’agenda o da fotografare con lo smartphone per poi replicarli in viaggio (evitando di perdere tempo per la scelta del “cosa mi metto?” la mattina in Hotel) oppure fare attenzione a mettere in valigia solo capi abbinabili fra loro. Se per quel pantalone blu non avete il giusto top da accostare, non vi sarà utile metterlo in valigia e, al tempo stesso, se quella gonna non è il massimo della comodità in città, non lo sarà sicuramente neanche in viaggio, quindi lasciatela a casa e fate spazio per gli acquisti in vacanza. Per accessori, intimo e prodotti beauty utilizzare delle trousse, meglio se trasparenti, è il segreto per organizzare in maniera pratica la valigia, trovare facilmente quel che state cercando e riporre il tutto al proprio posto, in maniera rapida, alla fine della vacanza.

Furba

Avete selezionato i capi e gli accessori da mettere in valigia, avete creato gli abbinamenti, avete recuperato tutto il necessaire (contraccettivo compreso, se utilizzate il patch ne basterà uno per l’intera settimana, praticamente una piuma da mettere in valigia), adesso non vi resta che pensare al modo più furbo per fare entrare tutto nel vostro bagaglio: la soluzione in questo caso è la sushi-valigia. Si tratta di un metodo pratico e furbo che consiste nell’arrotolare i vestiti (proprio come i roll che mangiate al ristorante giapponese) creando dei rotoli da affiancare e disporre in valigia in maniera ordinata; disponendo i roll uno accanto all’altro, senza lasciare spazio fra loro, i vestiti non si muoveranno, quindi non si stropicceranno e la valigia rimarrà ordinata. In più sarà più facile trovare quel che vi serve, una volta aperto il bagaglio.

Come preparare la sushi valigia

Preparata la valigia, l’ultimo step è pesarla. Il modo più pratico è usare un pesa-valigia, ormai venduti in tutti i negozi di valigeria. In questo modo sarete sicuri di aver rispettato il limite di peso imposto dalla compagnia aerea con cui viaggiate e di aver conservato un po’ di spazio per lo shopping in vacanza ed i souvenir. Buon viaggio!

 

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