Viaggiare leggere: i 5 capi da mettere in valigia
08 luglio 2016

Viaggiare leggere: i 5 capi da mettere in valigia

di Arianna Chieli

C’è chi non si muove senza una valigia strapiena neanche per un fine settimana e chi ha imparato a viaggiare leggera: un borsone con gli indispensabili e una carta di credito. Nel mezzo c’è un mondo di trolley, rigide, semi-rigide, in tessuto tecnico o in pelle monogrammata. La scelta è ampia e la tentazione dell’abbinata valigia+trolley+beauty è forte. So che è difficile, ma cercare di contenersi è sempre un ottimo consiglio, che vale doppio in caso di invito in barca (il posto procapite è ridottissimo), viaggio in auto cabrio (il portabagagli è minuscolo e rischiate l’odio se la vostra valigia lo occupa per intero), invito a casa altrui. Qualsiasi uomo vi amerà di più se ridurrete il vostro bagaglio al minimo, senza per questo cedere alla sciatteria. Del resto preparare la valigia è un’arte che si apprende nel tempo e più che l’abbondanza vale la qualità di quel che vi portate dietro: i tessuti che non si stropicciano sono il top, le scarpe vanno ridotte al minimo, optate per pochi abiti multifunzione abbinati a molti accessori per caratterizzarli. Il problema valigia leggera è così sentito che esiste anche un blog dedicato all’argomento: si chiama One Bag, the art and science of traveling light.

Ho individuato cinque capi essenziali pensando all’imminente partenza estiva, da inserire in ogni valigia femminile, a patto che andiate al caldo.

Un Pareo

Non è solo un copricostume, ma un capo versatile adatto per ogni occasione. Se fa freddo diventa un coprispalle, al mare si può usare come telo da bagno, se avete i capelli molto in disordine potete annodarlo in testa come le regine africane, potete farne un abito da sera improvvisato e non da ultimo un’amaca dove riposare.

Pareo

Una T-shirt bianca

Per citare Re Giorgio (Armani) “la t-shirt è l’alfa e l’omega della moda”. Assolutamente indispensabile, è una delle basi sulle quali costruire il proprio look. Le t-shirt bianche costano poco, si trovano praticamente dappertutto e si può scegliere tra moltissime varianti. Quelle che preferisco sono in cotone non elasticizzato (quelle tipo seconda pelle evidenziano la pancetta come nient’altro) in taglie extra small. La t-shirt bianca è come una base, va abbellita e caratterizzata con degli accessori: spille (favolose quelle di diamanti), pashmine, collane colorate.

T-shirt bianca

Un abito sottoveste

L’abito sottoveste è una delle grandi tendenze dell’estate ed è anche uno di quei capi versatili che ben si presta al giorno e alla sera, con un semplice cambio di scarpe. In seta, arricchito da dettagli in pizzo, meglio sceglierlo in colori frizzanti e vitaminici.

Una camicia maschile

Una camicia maschile, bianca o azzurra sostituisce egregiamente un copricostume. Indossata al calar della sera sopra un bikini è la scelta più elegante e meno conformista. In lino o batista, vi farà sentire vestite anche solo indossando un unico capo.

Camicia maschile bianca

Un paio di shorts

Nonostante la moda delle ultime stagioni abbia massicciamente proposto gli shorts tagliati ad altezza chiappa, il consiglio è di restare su territori conosciuti dove l’eleganza e il buon senso non lascino il posto ad una recrudescenza tardo adolescenziale. Si agli shorts in jeans, a quelli in crochet, in lino, in cotone, ma di una lunghezza dignitosa.

Shorts

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